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N.B: La risposta dell'assessore è stata  data in consiglio comunale il 9 febbraio 2005. Mi sono dichiarato soddisfatto, con riserva di seguire le evoluzioni dei casi in oggetto.

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Provincia di Ferrara

Gruppo Consiliare dei Comunisti Italiani – PdCI

 Pr 49/05                                                                                                                  

Oggetto: question time – all’assessore all’Ambiente – interventi di bonifica nell’Alto Ferarese: area Morando di Cento e discarica abusiva di Mirabello.

 Si chiede di conoscere

 ·        quali interventi la Provincia ha in atto o intende definire (eventualmente in accordo con altri Enti) per raggiungere l’obiettivo della bonifica dei terreni privati inquinati siti in Cento (discarica in disuso area Morando) e in Mirabello (zona a lato della provinciale per Casumaro, sul cui terreno a ridosso di un macero la Polizia Provinciale ha repertato materiali pericolosi quali olio esausto e batterie al piombo;

 ·        se corrisponde al vero quanto apparso sulla stampa (Nuova Ferrara 22 gennaio 2005) vale a dire che il titolare dell’ azienda agricola che gestisce l’area di Mirabello di cui sopra ha sottoscritto con la Provincia impegni agroambientali con conseguente accesso a contributi pubblici;

 ·        in caso affermativo, quali iniziative la Provincia intende assumere a livello amministrativo e o giudiziario a tutela dell’Ente e dell’interesse pubblico.

 Cento,  31 gennaio 2005    

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 risposta:

PROVINCIA DI FERRARA
ASSESSORATO AMBIENTE AGENDA 21 LOCALE
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

L’Assessore
. Ferrara, lì 

Al Sig. Consigliere Provinciale Catullo Nalin
E p.c. Al Sig. Presidente del Consiglio Provinciale
Al Sig. Dirigente Servizio Amministrazione

Oggetto: Risposta all’interpellanza presentata il 17/1/2005 circa il monitoraggio dei rifiuti illegali e la presenza di discariche abusive nel territorio ferrarese


Con riferimento all’interpellanza in oggetto, con la quale si chiedono informazioni su due discariche abusive in provincia di Ferrara, si precisa quanto segue:

Discarica abusiva a Scortichino di Bondeno: con nota pervenuta il 3/2/05 la Guardia di Finanza-Comando Tenenza di Cento ci ha informati di aver accertato, in via Provinciale 75, la presenza di un’area adibita a deposito incontrollato di rifiuti di vario genere: “carcasse di autovetture e autocarri, fusti di metallo, in plastica e vetroresina, pneumatici, elettrodomestici, teli di plastica, filtri olio, svariati quintali di materiale ferroso, residui di eternit”. Individuato il proprietario dell’area, che risulta essere un imprenditore agricolo, i militari hanno provveduto al sequestro dell’area e dei beni inventariati, considerati rifiuti speciali, nonché alla denuncia all’Autorità Giudiziaria dei responsabili. L’area risulta a tutt’oggi ancora sequestrata.


Discarica abusiva a Mesola : nel 2000 la Ditta Decreto 22 S.r.l. è stata iscritta al Registro delle imprese che effettuano attività di recupero di rifiuti si sensi del D.Leg. 22/97. L’attività, situata in Comune di Mesola, consisteva nella raccolta, selezione e recupero di rifiuti non pericolosi, costituiti prevalentemente da carta, cartone e plastica ed è iniziata il 13/11/2000. Nel settembre 2001 l’attività è stata sospesa, a fronte della segnalazione di alcune inadempienze, risolte le quali è stata ripresa nel gennaio 2002. Nel luglio 2002 è stata sospesa nuovamente e da allora mai più ripresa. Nel sito erano stati abbancati circa 5000 mc. di rifiuti, in modo non conforme alle norme antincendio e non era mai stata avviata alcuna attività di recupero. Il sito è stato successivamente (febbraio 2003) sottoposto a sequestro penale dal Corpo Forestale dello Stato; nel giugno 2003 il Comune ha emanato due ordinanze, nei confronti del titolare della Ditta e nei confronti del proprietario dell’immobile, per la messa in sicurezza ed il ripristino dei luoghi, ordinanze che sono rimaste inevase. Nel corso del 2004, su iniziativa della Provincia, è stato raggiunto un accordo con i Comuni interessati da abbandoni di rifiuti (tra i quali quello di Mesola) ed i gestori del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani operanti sul territorio provinciale per il progressivo smaltimento di tali rifiuti nelle discariche della provincia, con costi a carico dei gestori stessi e successiva rivalsa nei confronti dei responsabili. Per il sito di Mesola le operazioni di smaltimento partiranno a giorni e saranno effettuate da AREA S.p.A. che trasporterà i rifiuti nella discarica di Jolanda di Savoia.

Per quanto riguarda la situazione più generale del problema dei controlli sul territorio provinciale, così come dichiarato nel Consiglio Provinciale del 27/10/2004, è stato formalmente richiesto un potenziamento delle strutture dell’ARPA nell’ultimo Comitato Istituzionale.
Inoltre si ricorda come sia stato recentemente modificato il regolamento della Polizia Provinciale in modo tale da attribuire a tale Corpo ulteriori competenze, tra le quali proprio quelle in campo ambientale e come si sia esplicitata la volontà di tenere maggiormente sotto controllo la materia attribuendo anche all’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti, attraverso il Regolamento, il compito di monitorare l’attività svolta dagli organi di vigilanza sul territorio provinciale.
Si precisa infine che la Provincia esercita la propria competenza in materia di controllo delle operazioni di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti principalmente attraverso l’ARPA ed anche attraverso gli altri organi di Polizia quali il Corpo Forestale dello Stato, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e il NOE.

Distinti saluti

L’Assessore (prof. Sergio Golinelli) 

                                                  

        .......................aggiorn. 30.03.07.............................